Prima, in considerazione delle norme vigenti nell’ambito della protezione passiva in aree da proteggere da scariche elettrostatiche, si è specializzata nella posa di pavimenti conduttivi, dissipativi, antistatici.

Un pavimento antistatico rispetta i più severi standard internazionali ed essere certificato CE secondo il D.P.R. 305/2011.

In funzione delle necessità, utilizziamo dei for­mulati specifici, che presentano valori più o meno elevati di conducibilità elettrica, (sono formulati che contengono carburo di silicio e/o fibre di grafite); inoltre, quando ne­cessario, viene annegata all’interno del rivestimento una rete costituita da bandelle in rame, collegata all’impianto di terra; quanto sopra è inteso a rendere la pavimentazio­ne conduttiva, dissipativa, antistatica.

Dove

Questi soggetti devono obbligatoriamente avere pavimenti antistatici per motivi di sicurezza:

• Laboratori e locali di diagnostica
• Aziende farmaceutiche
• Aziende elettroniche ed elettrotecniche
• Linee di produzione con carrelli filoguidati AGV
• Centri dati
• Aree di produzione nonché depositi di materiali infiammabili o esplosivi. Armerie, produttori di fuochi di artificio.  Zone Atex (aree con pericolo esplosione negli stabilimenti produttivi).

    

Soluzioni

Le pavimentazioni proposte da Prima che rispondono a queste specifiche esigenze di sicurezza:

* conduttivo, dissipativo, antistatico;
* resistenza elevata a olii, grassi, saponi, idrocarburi, sostanze chimiche, antipolvere;
* alta resistenza alle sollecitazioni meccaniche, all’abrasione, alla compressione ed agli urti;
* superfici continue, con una limitata presenza di giunti
* applicabile in ambienti poco aerati;
* ottima adesione al sottofondo;
* grande facilità di pulizia e manutenzione;
* aspetto estetico personalizzabile;

 

Spesso ci siamo trovati a realizzare pavimentazioni antistatiche  in aziende non obbligate per legge.

L’utilizzo di pavimenti antistatici è una soluzione importantissima anche in altre situazioni in cui è indispensabile proteggere i materiali trattati, assemblati o prodotti.

Sono infatti fondamentali ad esempio in situazioni dove la produzione di determinati componenti elettronici viene messa a rischio da sbalzi elettrostatici, oppure in situazioni in cui operano macchinari elettronici ad elevata precisione, particolarmente sensibili alle cariche elettriche.

Tra i tanti settori in cui è richiesto un rivestimento antistatico ricordiamo:

  1.  Ambienti ospedalier, sale operatorie, aree impianti distribuzione gas medicinali.
  2. Centri elaborazione dati e aree in cui vi sono server (CED)
  3. Industrie che trattano inchiostri e colle, inclusi colorifici
  4. .

  5. Industrie produttrici di componentistica elettronica

    

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